Chioggia, “la piccola Venezia”

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La maggior parte dei clienti che arrivano nella nostra struttura vogliono visitare la romantica città di Venezia. Non sanno, però, che un’altra meta da vedere è l’incantevole Chioggia.

A meno di 40 km dal nostro hotel, Chioggia è una cittadina che si sviluppa su due isole principali e alcune minori nella zona meridionale della laguna veneta, attraversata per tutta la sua lunghezza (N-S) da tre canali paralleli ai quali si accede mediante strade trasversali. Un ponte a 45 arcate, lungo 250 m, la collega a un lembo di terraferma in cui si trova la stazione ferroviaria. È fra i maggiori porti pescherecci d’Italia. Nell’ antistante cordone litorale si è sviluppato, fin dagli anni ’60, l’importante centro balneare di Sottomarina, ormai incluso nel capoluogo comunale, rinomato anche per l’orticoltura. Soprannominata per molto tempo la “piccola Venezia” a causa della sua urbanizzazione del centro storico che è simile proprio alla città lagunare, con tanto di calli e canali attraversati da ponti, che la fanno assomigliare ad una lisca di pesce, Chioggia possiede una ricca storia, infatti, il centro abitato dall’età romana, distrutto dalle invasioni barbariche (6°-7° sec.), risorse presto e nel 672 entrò a far parte del ducato veneziano. Sede della diocesi già nel 1110, restò sempre fedele a Venezia, di cui riprodusse gli ordinamenti amministrativi, dandole il concorso dell’attività commerciale del suo porto. Nel 1797 i Francesi vi favorirono l’instaurazione di un regime democratico e del porto franco.

E’ vero che Chioggia non ha né i magnifici palazzi né i grandiosi monumenti della grande città di Venezia, ma è altrettanto vero che essa ha i suoi palazzi, i suoi monumenti e conserva le vestigia del suo passato. Chioggia possiede valori, bellezze e caratteristiche propri.

Chi visita Chioggia ha l’imbarazzo della scelta su cosa fare: può, infatti, fermarsi ad ammirare la sua arte; può immergersi nella sua atmosfera lagunare magica; può sedersi in uno dei tanti caffè e osservare il vivace passeggio dei chioggiotti e dei turisti, sentire il salmastro e il profumo del pesce appena pescato, può ripercorrere gli ambienti raccontati da Goldoni e da Comisso oppure osservare lo splendido susseguirsi delle barche che salgono e discendono i canali.
A fine giugno, qui poi il visitatore ha la possibilità di assistere al Palio della Marciliana, che fa rivivere la Chioggia medievale nel periodo della guerra tra Veneziani e Genovesi (1378-1381).
Insomma, Chioggia non è Venezia, ma è molto vicina ad esserlo.

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