Chioggia

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La maggior parte dei clienti che arrivano nella nostra struttura vogliono visitare la romantica città di Venezia. Non sanno, però, che un’altra meta da scoprire è l’incantevole Chioggia.

A meno di 40 km dal nostro hotel, Chioggia è una cittadina che si sviluppa su due isole principali e alcune minori nella zona meridionale della laguna veneta, attraversata per tutta la sua lunghezza (N-S) da tre canali paralleli ai quali si accede mediante strade trasversali. Un ponte a 45 arcate, lungo 250 m, la collega a un lembo di terraferma in cui si trova la stazione ferroviaria. È fra i maggiori porti pescherecci d’Italia. Nell’ antistante cordone litorale si è sviluppato, fin dagli anni ’60, l’importante centro balneare di Sottomarina.

Soprannominata per molto tempo la “piccola Venezia” a causa della sua urbanizzazione del centro storico che è simile proprio alla città lagunare, con tanto di calli e canali attraversati da ponti, che la fanno assomigliare ad una lisca di pesce.

Chi visita Chioggia ha l’imbarazzo della scelta su cosa fare: può, infatti, fermarsi ad ammirare la sua arte; può immergersi nella sua atmosfera lagunare magica; può sedersi in uno dei tanti caffè e osservare il vivace passeggio dei chioggiotti e dei turisti, sentire il salmastro e il profumo del pesce appena pescato, può ripercorrere gli ambienti raccontati da Goldoni e da Comisso oppure osservare lo splendido susseguirsi delle barche che salgono e discendono i canali.

Insomma, Chioggia non è Venezia, ma è molto vicina ad esserlo!

Di seguito eccovi gli edifici più significativi di questa affascinante città.

  • Chiesa di San Domenico

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L’isoletta di San Domenico è raggiungibile dalla terraferma dal ponte omonimo. Qui sorge la Chiesa di San Domenico del XIII secolo e poi modificata più volte nel corso degli anni. La chiesa, nel corso dei secoli, subì le diverse vicende storiche: dalla soppressione dell’ordine da parte della Serenissima all’occupazione dell’armata napoleonica. Dell’antico tempio rimane il Campanile di stile romanico con bifore stupende. All’interno della chiesa sono custodite tele di notevole valore artistico, prima fra tutte il San Paolo, ultima opera firmata del pittore Vittore Carpaccio (1520). Si possono ammirare inoltre l’Orazione nell’orto (sopra la porta) di Alvise dal Friso, le tele raffiguranti la Battaglia contro gli Albigesi di Pietro Damini, e infine una grande composizione con Santi attribuita a Jacopo Tintoretto.

  • Chiesa di Santa Maria Assunta

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Fu costruita sulle fondamenta di un antico tempio (risalente probabilmente al sec. VIII), intitolato a S. Maria Madre di Dio, che fu distrutto da un incendio avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 1623.
L’opera fu commissionata all’architetto Baldassare Longhena (sec. XVII) che presentò un progetto, nel quale fuse con armonia gli ordini architettonici corinzio e ionico. Sulla facciata esterna si trovano le statue marmoree dei Santi Martiri Felice e Fortunato, Patroni della città e diocesi di Chioggia, un tempo ospitate nella chiesa santuario della Beata Maria Vergine della Navicella a Sottomarina, risalenti ai secoli XVI XVII, che furono collocate in queste due nicchie alla fine del sec. XVIII.

  • Palazzo Granaio 

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Si tratta di uno degli edifici più antichi della città (1322), non aperto al pubblico, precedente alla Guerra di Chioggia, di stile gotico molto sobrio. La sua funzione era quella funzione di conservare il grano necessario alla comunità e poggiava originariamente e fino al secolo scorso su 64 colonne, che solo in questo secolo sono state cementate ricavando un piano terra. Sulla facciata è visibile un’edicola con un’immagine della Madonna col Bambino, opera attribuita a Jacopo Sansovino (1486-1570).

  • Ponte di Vigo

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Questo ponte viene considerato “il balcone della città” ed è il più artistico degli otto ponti che cavalcano il Canal Vena, l’equivalente del Ponte di Rialto di Venezia. Fu costruito in pietra nel 1685 sotto il podestà Morosini ed abbellito più tardi nel 1762 con marmi d’Istria.

  • Chiesa dei filippini

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Superato il ponte sul canale della Vena, in fondo alla piazza, si trova questa chiesa,la quale venne eretta nel 1722 per volontà della famiglia Manin cui appartenne l`ultimo Doge, figlio del Conte Ludovico, e di recente perfettamente restaurata. L`interno è composto di un`unica navata con tre cappelle per lato. E’ adornata da tele di fine Settecento e inizio Ottocento di Pace Base, Paolo Pellesina, Antonio Vianelli e Francesco Fontebasso (1709-1769). Sopra la porta d`ingresso si trova, inoltre, un`opera del sec. XVI di difficile attribuzione: La lavanda dei piedi.

Maggiori info:

Mercato ittico

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La città di Chioggia ha una forte ed antica tradizione per quanto riguarda il pesce e la pesca è da sempre un’attività di importanza fondamentale per questa città. E’ quindi facilmente comprensibile perché Il Mercato ittico al minuto di Chioggia sia diventato un luogo nevralgico per il commercio e la vendita al dettaglio di prodotti ittici. Il mercato si trova tra la piazza principale della città, Piazza del Popolo, e canal Vena, esattamente in prossimità di Palazzo Granaio, e si compone di una trentina di postazioni allestite da pescivendoli provenienti dalle zone limitrofe. Il pesce che viene commercializzato nel Mercato ittico al minuto di Chioggia proviene dal mercato all’ingrosso, anch’esso situato nella città.  Il sistema di pesca studiato in laguna permette l’approvvigionamento sia di pesci ricercati come ad esempio le sogliole, le orate, i branzini e le capesante, e pesci più modesti come le sarde e le alici. I prodotti ittici più venduti sono come sempre le seppie, i calamari, i gamberi, le canocchie, i polipi e i granchi, per quanto concerne invece i mitili vanno per la maggiore i caparossoli, i peoci e le bevarasse.  Chioggia ha avuto modo di sviluppare questo mercato grazie ai diversi tipi di pesca praticati sia in laguna sia in mare aperto: pesca a strascico, pesca con reti fisse e turbosoffianti sono solo alcuni esempi dei metodi di cattura del pescato. La freschezza del pesce presente sul Mercato ittico al minuto di Chioggia è garantita dal giornaliero approvvigionamento che viene fatto intorno alle 4 del mattino in modo da avere sui banchi del pesce pescato in nottata. (sito di riferimento http://bit.ly/1UkshPO)

Isola verde

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Isola Verde è una piccola località del comune di Chioggia, rimasta incontaminata dal caos cittadino, delimitata dalle foci del Brenta e dell’Adige, separate da pochi chilometri, e da un canale chiamato “Busiola” che mette in comunicazione i due fiumi.

Scarsamente abitata, l’isola era prevalentemente deputata alle coltivazioni di ortaggi e alla caccia da parte degli abitanti di Sottomarina.

Molto rilevante per l’economia locale è la presenza di attività ricettive di livello nazionale come il campeggio Isamar e l’esclusivo stabilimento balneare Sabbia e Sale feeling beach. Il resto dell’isola viene tuttora destinato alla coltivazione. Sono presenti diversi sentieri naturalistici che attraversano l’isola.

Appuntamenti annuali a Chioggia!

  • Sagra del pesce durante il mese di luglio, una festa dedicata ai sapori del mare e della laguna e alla riscoperta delle tradizioni dei pescatori con piatti tipici della cucina locale negli stand allestiti dalle associazioni locali che delizianno i palati con le ricette più classiche come il “saor”, il fritto misto con polenta, le “bibarasse in cassopipa”, le seppie in umido con polenta e le immancabili grigliate di pesce http://bit.ly/22OFdz1
  • Palio della Marciliana, a fine giugno, fa rivivere la Chioggia medievale nel periodo della guerra tra Veneziani e Genovesi (1378-1381).http://www.marciliana.com/

 

Prodotti tipici del territorio: