Padova

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Hotel Ca’ Tron si trova a soli 17 km dalla storica città di Padova,uno dei centri culturalmente ed economicamente più vivi e dinamici d’Italia, raggiungibile in auto, o comodamente con l’autobus partendo dalla fermata situata a 400 metri dalla nostra struttura.

E’ possibile visitarla anche in un solo giorno a piedi!

Date un’occhiata al nostro semplice itinerario per godere a pieno di questa cittadina e scoprire i punti più importanti.

Partendo da Piazza Eremitani potete ammirare la Cappella degli  Scrovegni  (1), capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo, considerato il ciclo più completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità. Il ciclo pittorico della Cappella è sviluppato in tre temi principali: gli episodi della vita di Gioacchino e Anna (riquadri 1-6), gli episodi della vita di Maria (riquadri 7-13) e gli episodi della vita e morte di Cristo. In basso a questi affreschi, una serie di riquadri illustra le allegorie dei Vizi e delle Virtù.

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Accanto alla cappella sorge il complesso dei Musei Civici Eremitani (2) (composto dal Museo Archeologico e dal Museo d’Arte Medioevale e Moderna), il cui nucleo originario è riconoscibile nelle ricche collezioni pervenute al demanio a seguito delle soppressioni del Convento di San Giovanni da Verdara (1783) e di altri enti religiosi (1810) e Palazzo Zuckermann (3), eseguito tra il 1912 e il 1914 dall’architetto milanese Arosio, in stile ancora ottocentesco, su incarico dell’industriale Enrico Zuckermann e da qui deriva il suo nome. Può essere considerato come uno dei simboli della nuova città borghese sorta tra la fine dell’800 e l’inizio del secolo XX. Ospita al piano terreno e al primo piano il Museo di Arti Applicate e, al secondo piano, il Museo Bottacin.

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Proseguendo poi nel cuore cittadino, dopo aver oltrepassato la medievale porta Altinate,  arriverete davanti al Caffe’ Pedrocchi (6), nato dalla brillante intuizione di Antonio Pedrocchi di trasformare una piccola bottega ricevuta in eredità dal padre in un grandioso edificio, a due passi dalla sede storica dell’università, aperto di giorno e di notte, così da diventare il “caffè senza porte”. Grazie alla sua posizione centrale e alla vicinanza con la sede dell’Università (una delle più antiche d’Europa con il famoso  teatro Anatomico e la cattedra di Galileo Galilei) il caffè divenne presto punto di riferimento della vita culturale e commerciale della città e ritrovo di studenti, artisti, letterati e patrioti.

CAFFE
La visita continua nelle splendide piazze delle Erbe, dei Frutti e dei Signori, sovrastate dal  Palazzo della Ragione (5), antica sede dei tribunali cittadini di Padova, è una delle più ampie aule sospese in Europa. Nel Salone sono conservati la pietra del Vituperio, su cui i debitori insolventi erano obbligati a battere per tre volte le natiche, dopo essersi spogliati (la pratica è all’origine dell’espressione restare in braghe di tela), e il grande cavallo ligneo, restaurato e ridato al suo originale splendore, realizzato da Annibale Capodilista per una giostra e in seguito donato dalla famiglia alla città.
Oggi la grande sala è luogo di mostre e di incontri culturali, mantenendo un ruolo centrale all’interno della vita pubblica di Padova.

cavallo ligneo zuckermann

Non lontano incontrerete Palazzo Zabarella (37), forse una delle testimonianze più significative tuttora esistenti dell’aspetto della Padova medievale e per questo testimone del vissuto storico della città. Antica dimora Carrarese, è ora prestigiosa sede di mostre ed eventi. Da qui, percorrendo via San Francesco, poco dopo essersi lasciati via del Santo sulla destra, si trova, sotto i portici, l’entrata del Museo di Storia della Medicina, la cui visita, grazie anche alla sua forte connotazione multimediale ed interattiva, è un’esperienza da vivere.

Tornando un po’ indietro e imboccando la via del Santo, vi troverete davanti la Basilica del Santo, meglio conosciuta con il nome “Il Santo”, centro religioso più importante della città e meta di migliaia di pellegrini che ogni anno, e in particolare il 13 giugno, festa del Santo, affollano la città per la famosa processione.Basilica_di_Sant'Antonio_da_Padova

Attorno alla Basilica sorgono altri celebri monumenti tra cui la statua del Gattamelata di Donatello, monumento equestre che rappresenta il condottiero delle milizie padovane Erasmo da Narni, detto “Gattamelata”, nato come suo sepolcro e considerato  uno fra i massimi capolavori del Rinascimento, del toscano Donatello e da molti giudicata la più bella statua equestre d’ogni tempo assieme ai cinque cavalli della Basilica di S. Marco a Venezia.
Non distante dalla Basilica, alla fine di via Cesarotti, sorge il complesso monumentale di Loggia e Odeo Cornaro, splendidi esempi di architettura rinascimentale a Padova.

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Ritornando a Piazza del Santo e prendendo via dell’Orto Botanico sorge l’Orto Botanico (9), il più antico orto botanico universitario d’Europa fondato nel 1545, e poco oltre Prato della Valle, uno dei simboli di Padova, piazza  di forma ellittica che, oltre ad essere la maggiore piazza padovana, è una delle più grandi d’Europa (88620 mq), seconda solo alla Piazza Rossa di Mosca, su cui si affacciano numerosi edifici storici, antichi palazzi, tra cui Palazzo Angeli che ospita il Museo del Precinema (16) e, sul lato sud, la Basilica di s.Giustina, la più importante opera architettonica di Padova e il più antico luogo di culto della città. Alla Chiesa fu annesso successivamente un monastero benedettino e il complesso si arricchì progressivamente di beni e reliquie. Dopo la ricostruzione, a seguito del terremoto del 1117, la chiesa fu demolita nel 1502 per dar posto all’attuale, realizzata tra il 1532 e il 1579 da diversi architetti, e in particolare da Andrea Moroni e Andrea da Valle.

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Sito di riferimento: http://bit.ly/1QLxitx

Maggiori info su monumenti:

 

Appuntamenti annuali a Padova!

  • 13 giugno Festa di Sant’Antonio

 

Prodotti tipici del territorio