Carnevale sotto le stelle a Jesolo

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Quest’anno non siete riusciti a veder sfilare nessun carro allegorico durante il Carnevale anche se vi sarebbe piaciuto?

Non preoccupatevi, l’ultima occasione per farlo sarà a Jesolo sabato 4 giungo! Continua a leggere

Carnevale di Venezia come non lo avete mai visto!

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 Dal 23 gennaio al 9 febbraio 2016 torna il tanto atteso imperdibile Carnevale di Venezia! Continua a leggere

Ricetta dei Crostoli o Galani

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Il carnevale Veneziano è ormai alle porte e qual è il modo migliore per festeggiarlo se non con un dolce tipico tradizionale?!
Durante questa festività regnano incontrastati i Crostoli o i Galani.

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Frittelle di Carnevale

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Ogni festività ha il suo dolce. A Carnevale non possono mancare le famose frittelle da gustare in compagnia di grandi e piccini.
Facili da preparare, sono il modo migliore per celebrare la festa anche a tavola.

Ecco a voi la ricetta!

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Carnevale di Venezia

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Il Carnevale di Venezia è un grande evento amato a livello internazionale, che richiama moltissimi visitatori dal mondo e rallegra le strade della città, aumentandone – se fosse mai possibile – il fascino intramontabile.

Il tema di quest’anno sarà una delizia del palato! Il il sottotitolo, infatti, quest’anno recita: “La festa più golosa del mondo!”, per presentare l’omaggio veneziano all’esposizione universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, che da maggio 2015 porrà all’attenzione internazionale temi quali il nutrimento del pianeta, la produzione di cibo e la valorizzazione delle tradizioni culturali.

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La Festa delle Marie

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Uno degli eventi tradizionali del Carnevale di Venezia è la Festa delle Marie. Con questo nome si indica una delle feste più antiche della città, risalente al 944, di cui quella di oggi è una divertente e pittoresca rievocazione.

Fin dai tempi più antichi a Venezia c’era l’usanza di benedire in Febbraio tutte le coppie in procinto di sposarsi. Il 31 gennaio tutte le promesse spose partivano in un corteo acqueo da San Pietro di Castello lungo il rio chiamato per questo motivo “Delle Vergini” per raggiungere i mariti che li attendevano a San Nicolò al Lido. Dopo la cerimonia religiosa collettiva, tutta la città si dedicava ai festeggiamenti e alla baldoria. Questo rituale, però, era conosciuto anche dai pirati, i quali nel 944 arrivarono a Venezia e rapirono le spose con la loro preziosa dote. Questo evento è noto come “Il ratto delle Donzelle”. La popolazione insorse e una spedizione veneziana riuscì a raggiungere i pirati in quello che poi sarà chiamato il Lido delle Donzelle e li sterminò, salvando così le giovani. Per ringraziare la Madonna della sua intercessione, venne istituita la Festa delle Marie.

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Il Volo dell’Angelo

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Anche quest’anno il Carnevale di Venezia sarà teatro di uno degli eventi più amati: il Volo dell’Angelo o Volo della Colombina. La funambolica manifestazione ha luogo tradizionalmente la prima domenica di Carnevale, alle ore 12 in Piazza San Marco e segna l’inizio dei festeggiamenti.

Quest’anno il Volo dell’Angelo sarà domenica 23 febbraio 2014.

Ma qual è l’origine del Volo dell’Angelo? E quale storia si nasconde dietro a questa tradizione che risale all’epoca dell’antica Repubblica di Venezia?

catron-venice-carnevale-volo-angeloLe prime notizie che si hanno sulla manifestazione risalgono al 1500, quando, durante il Carnevale, uno spericolato acrobata turco riuscì, con il solo aiuto di un bilanciere, ad arrivare in cima al campanile di San Marco, camminando su una fune che partiva da una barca attraccata al molo della Piazza. Da lì, l’acrobata ridiscese fino alla balconata principale del Palazzo Ducale, dove omaggiò il Doge. L’impresa lasciò gli astanti meravigliati e il suo successo determinò che lo spettacolo, lo Svolo del Turco, fosse ripetuto ogni anno, come cerimonia ufficiale d’apertura del carnevale.

Dopo alcuni anni, anche diversi artigiani veneziani si cimentarono nell’impresa e il turco si trasformò in un “…uomo armato di ali…egli veniva legato a certi anelli infilzati su di una gomena…lo si faceva ascendere e calare con gran velocità e agevolezza come se adoperasse le sue ali…” diventando il Volo dell’Angelo. Chi si avventurava nell’acrobazia, al termine della discesa nel loggione di Palazzo Ducale, riceveva sempre dalle mani del Doge dei doni o delle somme in denaro. Continua a leggere