Peggy Guggenheim in Photographs

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Fino al 27 novembre 2016 in occasione del cinquecentenario della nascita del Ghetto di Venezia, la Collezione Peggy Guggenheim e Ikona Venezia (Scuola Internazionale di Fotografia), propongono la mostra fotografica Peggy Guggenheim in Photographs, allestita presso Ikona Gallery, storica galleria di Živa Kraus, nel Campo del Ghetto Nuovo di Venezia. Continua a leggere

Solo per i tuoi occhi al Guggenheim

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Fino al 31 agosto la sede della Collezione Peggy Guggenheim ospita la mostra “Solo per i tuoi occhi“, una raffinatissima esposizione,  a cura di Andreas Beyer, che spazia dal Manierismo al Surrealismo svelando al pubblico una preziosa selezione di opere provenienti dalla collezione privata Richard e Ulla Dreyfus-Best di Basilea.

La mostra consta di una selezione di 120 pezzi, tra oggetti, dipinti, disegni e sculture che coprono un arco temporale che va dal Medioevo al presente. Le opere esposte rivelano il cuore di questa incredibile collezione creata secondo un principio che esclude qualsiasi casualità, segue gli indispensabili criteri di originalità e qualità, e presuppone un potere referenziale rispetto alla propria natura di “artificio”: il risultato è un originale Gabinetto moderno delle Curiosità. Continua a leggere

Andy Warhol a Jesolo – The world fascinates me

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Dal 2 maggio al 7 settembre 2014 il genio pop di Andy Warhol sarà in mostra a Jesolo (Venezia) presso la sede Espositiva Carlo Pecorelli, in piazza Drago. La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Jesolo e allestita da MV Eventi, si intitola “The world fascinates me” ed è interamente dedicata all’opera del padre della Pop Art che, attraverso la serigrafia, è riuscito a sdoganare il concetto di Arte, fino a quel momento riservato a un’élite, rendendolo accessibile alla grande massa dei consumatori, accomunando il benestante e la classe operaia e diventando un vero e proprio “simbolo di eguaglianza politica (quel che c’è di veramente grande in questo Paese, è che l’America ha dato via al costume per cui il consumatore più ricco compra essenzialmente le stesse cose del più povero).”

La mostra ospiterà circa 30 opere, tra cui alcune provenienti da alcune delle più importanti collezioni del mondo, tra cui la Leo Castelli Gallery di New York, dall’Institute of contemporary Art di Boston e Tate Gallery di Londra, con l’obiettivo di rendere partecipe il visitatore di uno stile inconfondibile, fatto di impianti serigrafici e immagini ricalcate su carta assortente, che pongono l’artista allo stesso livello di una macchina industriale, l’opera d’arte come prodotto seriale destinato al libero mercato, distanziandosi sempre di più dalla creazione pittorica e affidandosi alle fotografie, fornite dalle agenzie di stampa, come punto di partenza per la creazione.  Continua a leggere

Palcoscenici Culturali – RetEventi 2014 a Padova

Palcoscenici culturali

Anche quest’anno la Provincia di Padova – Assessorato alla Cultura – ha aderito, in condivisione con tutte le Province venete, all’Accordo di programma della Regione Veneto per la realizzazione della progettualità a titolo “Reteventi Cultura Veneto” per l’anno 2014.

RetEventi si configura come un progetto condiviso, che riconosce l’offerta culturale come risorsa strategica capace di indirizzare e governare i processi di trasformazione in atto nel nostro territorio, riqualificando il ruolo della cultura quale fattore che contribuisce a stimolare la diffusione delle idee e della creatività, privilegiando in particolar modo le proposte culturali in grado di esprimere al meglio una logica di rete e di sistema.

Il tema di questa edizione “Palcoscenici Culturali. Destinazioni artistiche nel territorio” individua i palcoscenici rappresentati dagli spazi per lo spettacolo dal vivo inteso nelle sue molteplici forme, dalle residenze artistiche a servizio della creatività, ma anche da itinerari culturali nel territorio per individuare nuove programmazioni artistiche. Idee e percorsi artistici che attraverso una riaffermazione delle tradizioni e dell’identità territoriale siano in grado di valorizzare non solo l’esistente, ma stimolare anche nuove opportunità espressive e nuove produzioni. Palcoscenici che rappresentino un incentivo a distinguersi nell’offerta culturale, mettendo in scena l’ impegno di un territorio nel campo della promozione e del sostegno delle iniziative culturali.

Un tripudio di spettacoli, musica, teatro, danza, rievocazioni storiche, festival, rassegne per adulti e ragazzi, eventi culturali, in scena da maggio a dicembre. Continua a leggere

Padova è le sue mura

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Dal 28 marzo al 20 luglio 2014Padova è le sue mura“, la mostra in esposizione presso i Musei Civici agli Eremitani, che celebra i 500 anni della costruzione della cinta muraria cinquecentesca che chiude Padova, con le sue torri, le chiese, i palazzi nobiliari, in un anello di pietra e d’acqua. Una delle caratteristiche che più identificano la città e rappresentano un pezzo importante della storia di Padova.

Il 1513 può infatti considerarsi l’anno d’inizio dell’edificazione delle nuove mura di Padova – successive a quelle Carraresi – sotto la guida di Bartolomeo d’Alviano. La città aveva da poco sostenuto con successo l’ultimo degli assedi conseguenti alla sconfitta di Agnadello (1509) contro le forze della Lega di Cambrai. In quell’occasione le mura carraresi erano state riadattate alla meglio grazie al coraggio e all’ingegno di molti, ma con la conclusione del conflitto sul campo si erano create le condizioni per dare forma definitiva, in muratura, alle difese apprestate in forma provvisoria, con opere in terrapieno, nel corso dei quattro anni di guerra.  Molto di quanto s’iniziò a realizzare in quell’anno è giunto fino a noi, integrato dalle aggiunte e modifiche apportate nei quattro decenni successivi.  Continua a leggere

LÉGER 1910-1930. LA VISIONE DELLA CITTÀ CONTEMPORANEA

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Dopo il successo ottenuto al Philadelphia Museum of Art, Venezia ospita la prima grande mostra in Italia dedicata all’artista francese Fernand Léger, una delle più importanti voci nell’abito dell’avanguardismo europeo. La Fondazione Musei Civici di Venezia e il Philadelphia Museum of Art dedicano una grande mostra nelle sale del Museo Correr di Veneziadall’8 febbraio al 2 giugno 2014.

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A cura di Anna Vally e con la direzione scientifica di Gabriella Belli e Timothy Rub, direttore del MPA di Philadelphia e il progetto espositivo di Daniela Ferretti, la mostra “Léger. La visione della città contemporanea 1910 — 1930“, presenta oltre 100 opere di cui più di sessanta dell’artista francese, che mette al centro il tema della città moderna e la sua rappresentazione.

“Se l’espressione pittorica è cambiata, è perché la vita moderna lo ha richiesto…La vista dal finestrino della carrozza ferroviaria e dell’automobile, unita alla velocità, ha alterato l’aspetto abituale delle cose. Un uomo moderno registra cento volte più impressioni sensoriali rispetto a un artista del diciottesimo secolo…La compressione del quadro moderno, la sua varietà, la sua scomposizione delle forme, sono il risultato di tutto questo”.

Fernand Léger, 1914

Il percorso è diviso in cinque sezioniLa metropoli prima della Grande GuerraIl pittore della cittàLa PubblicitàLo SpettacoloLo Spazio.

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Con la Biennale all’Arsenale

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In occasione del Carnevale dei ragazzi 2014, la Biennale di Venezia ha dato vita all’Iniziativa “Con la Biennale all’Arsenale“, un programma di visite guidate per tutto il periodo di Carnevale e anche oltre, per conoscere la storia dell’Arsenale e degli spazi in uso alla Biennale, dalle vicende dei siti monumentali, fino alle esposizioni e alle recenti opere di restauro e riqualificazione.

con la biennale all'arsenale

L’Arsenale è uno dei luoghi più importanti di Venezia: nelle sue officine e cantieri si costruivano le navi che costituivano la flotta della Serenissima ed era un simbolo della potenza a economica, politica e militare della città. Il primo nucleo risale agli inizi del 1200 e si sviluppa ai lati della Darsena Vecchia. All’inizio del Trecento si realizza il primo ampliamento con la costruzione della Darsena Nuova e, nel secolo successivo, l’Arsenale subisce ulteriori trasformazioni dovute alle crescenti esigenze navali e militari della Serenissima. Col passare del tempo l’Arsenale perde sempre più la propria importanza militare lasciando spazio alla componente mercantile. Tra il 1876 e il 1909 si assiste all’ultimo grande sviluppo con la realizzazione di nuove strutture tra la Darsena Nuova e la Nuovissima. Continua a leggere