Mini crociere lungo il Brenta

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Con l’inizio della bella stagione riprendono anche le mini crociere lungo il Naviglio del Brenta!

Attraverso queste crociere riuscirete a scorgere anche i lati più nascosti di questo territorio ricco di arte, storia e cultura che probabilmente dalla strada non sareste in grado di notare. Continua a leggere

Un quartiere di Venezia pieno di storia: il “ghetto”

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Venezia, grande centro di scambi fra l’oriente e l’occidente, ha sempre ospitato diverse etnie.

Una di esse è rappresentata  dagli ebrei, i quali giunsero, secondo la tradizione, verso gli inizi del secolo XI°. Continua a leggere

Un’antica leggenda veneziana

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Oggi vi presentiamo la leggenda dell’isola di Sant’Elena. Continua a leggere

Chioggia, “la piccola Venezia”

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La maggior parte dei clienti che arrivano nella nostra struttura vogliono visitare la romantica città di Venezia. Non sanno, però, che un’altra meta da vedere è l’incantevole Chioggia.

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Il Volo dell’Angelo

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Anche quest’anno il Carnevale di Venezia sarà teatro di uno degli eventi più amati: il Volo dell’Angelo o Volo della Colombina. La funambolica manifestazione ha luogo tradizionalmente la prima domenica di Carnevale, alle ore 12 in Piazza San Marco e segna l’inizio dei festeggiamenti.

Quest’anno il Volo dell’Angelo sarà domenica 23 febbraio 2014.

Ma qual è l’origine del Volo dell’Angelo? E quale storia si nasconde dietro a questa tradizione che risale all’epoca dell’antica Repubblica di Venezia?

catron-venice-carnevale-volo-angeloLe prime notizie che si hanno sulla manifestazione risalgono al 1500, quando, durante il Carnevale, uno spericolato acrobata turco riuscì, con il solo aiuto di un bilanciere, ad arrivare in cima al campanile di San Marco, camminando su una fune che partiva da una barca attraccata al molo della Piazza. Da lì, l’acrobata ridiscese fino alla balconata principale del Palazzo Ducale, dove omaggiò il Doge. L’impresa lasciò gli astanti meravigliati e il suo successo determinò che lo spettacolo, lo Svolo del Turco, fosse ripetuto ogni anno, come cerimonia ufficiale d’apertura del carnevale.

Dopo alcuni anni, anche diversi artigiani veneziani si cimentarono nell’impresa e il turco si trasformò in un “…uomo armato di ali…egli veniva legato a certi anelli infilzati su di una gomena…lo si faceva ascendere e calare con gran velocità e agevolezza come se adoperasse le sue ali…” diventando il Volo dell’Angelo. Chi si avventurava nell’acrobazia, al termine della discesa nel loggione di Palazzo Ducale, riceveva sempre dalle mani del Doge dei doni o delle somme in denaro. Continua a leggere